Belsedere si trova in Toscana, nella bella regione a sud est di Siena detta delle “Crete senesi” per il suo particolare terreno argilloso, che regala sfumatute di colore incredibili ad una campagna fatta di campi aperti, colline ampie ed improvvisi dirupi precipitosi.
Immersa in questa affascinante campagna, la fattoria ha un’estensione di quattrocento ettari ed e’ lontana dalle grandi ed affollate vie di comunicazione, ma vicina a bellissimi luoghi d’arte come Pienza, Montepulciano, Cortona, Monte Oliveto Maggiore, Siena e molti altri ancora.
Molti anni fa l’azienda decise di tenere vive e valorizzare le attivita’ agricole tradizionali della zona, e questo la rende oggi particolarmente interessante da conoscere.
Si può ammirare la bellezza dei vasti campi, punteggiati di olivi e coltivati a cereali e pascoli secondo rotazioni dettate dalle tecniche dell’agricoltura biologica, che consentono la naturale rigenerazione dei terreni o gli orditi impianti di vigneto specializzato Orcia D.O.C. con le barbatelle di Sangiovese, Merlot e Cabernet Sauvignon che si estendono per circa 15 ettari all’ interno della tenuta
Oppure visitare l’allevamento di ovini, liberi di pascolare la ricca varieta’ di erbe aromatiche e profumate delle Crete, e la produzione di formaggio “pecorino” e ricotta nel caseificio aziendale, che avviene lavorando latte “crudo”, cioe’ non pastorizzato, e spremendo ogni forma a mano.
Ed anche vedere come la riscoperta e l’allevamento dell’antica razza del maiale di “cinta senese”, animale dal mantello nero impreziosito da una cintura bianca le cui origini si perdono indietro nei secoli, consenta di lavorarne nel salumificio aziendale le carni saporite secondo le antiche ricette toscane, e ottenere pregiati salumi.
Ma e’ solo allontanandosi un poco dalle attivita’ di lavorazione che si raggiunge il vero centro dell’azienda, la Villa di Belsedere.
La fattoria ha origini molto antiche. Posseduta in origine dalla potente famiglia dei Cacciaconti, alla fine del 1200 fu scelta come luogo di ritiro e preghiera da parte della Beata Bonizzella Cacciaconti, e da lei trasformata in rifugio per poveri, malati e bisognosi. Della Beata rimane ancora vivo il ricordo negli abitanti di Trequanda ed il suo corpo, custodito da un’urna sull’altare della Chiesa parrocchiale di Trequanda, viene esposto al culto durante i solenni festeggiamenti a lei dedicati nel mese di Maggio di ogni anno.
In seguito la fattoria divenne proprieta’ della famiglia Piccolomini, e nel 1500 dei Gori Pannilini, che la possiedono ancora oggi. Rimaneggiati piu’ volte durante i secoli, i fabbricati furono completamente ricostruiti verso la fine del Settecento, e non piu’ modificati. Sono rimaste così intatte la villa padronale con il suo giardino su cui si affacciano gli edifici della fattoria, le vecchie stalle, la limonaia, la cappella ed il piccolo bosco di lecci che si apre al limite del giardino.
Gli edifici circostanti la villa sono stati completamente restaurati e sono oggi parte dell’agriturismo, reso ancor piu’ piacevole da una bella piscina che si affaccia sulla campagna circostante, e da un’ampia sala in cui e’ possibile degustare i prodotti dell’azienda e trascorre ore piacevoli di fronte al caminetto.

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